La nascita dell' antropologia genetica
L' antropologia genetica trova fondamento nel cambio evolutivo e nel concetto di genetica umana. Si estrinseca nelle frequenze geniche e nella sua interpretazione. Questa materia si caratterizza per i dati demografici e genetici che influiscono sulla migrazione della popolazione nel corso delle generazioni e sul relativo impatto biomedico e genetico che deriva dai ceppi umani. Si confronta e utizza come metologia della sua indagine analitica dei parametri genetici e la relazione con la storia della popolazione. Lo scopo e i risutati sono quelli di trovare dei particolari differenti sulla struttura consaguinea delle popolazioni europee e le relazioni delle migrazioni dei primi ceppi umani del nord africa che poi si sono spostati in Europa.
Bibliografia
Luigi Luca Cavalli-Sforza (con Paolo Menozzi ed Alberto Piazza) (The history and Geography of Human Genes (Edizione italiana Storia e geografia dei geni umani Adelphi);
Guido Barbujani (Europei senza se e senza ma. Storie di neandertaliani e di immigrati) (Bompiani) e (L' invenzione delle razze) (Bompiani)
Giorgio Manzi (Il grande racconto dell' evoluzione umana) (Il Mulino) e (Per una storia naturale dell' umanità nel Manuale di Antropologia) (UTET)
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